risonanza magnetica mammaria roma

Articolo del 20/02/2026

La risonanza magnetica (RM) mammaria è una metodica di secondo livello che utilizza campi magnetici e onde radio, senza radiazioni ionizzanti, per ottenere immagini estremamente dettagliate del tessuto mammario.
È uno strumento di grande valore nella diagnosi precoce e nella valutazione approfondita delle patologie della mammella, soprattutto nei casi più complessi, su precise indicazioni cliniche.

Ma quando è davvero indicata? E quali sono i suoi reali vantaggi?


Ne parliamo con la Dottoressa Martinelli, radiologa senologa della clinica

La risonanza magnetica mammaria è un esame che utilizza un campo magnetico e mezzo di contrasto per studiare il tessuto mammario in modo estremamente dettagliato.
A differenza della mammografia non utilizza radiazioni ionizzanti.

Viene eseguita con la paziente in posizione prona, con il seno inserito su un supporto dedicato che consente un’acquisizione accurata delle immagini.

Quando eseguire la Risonanza Magnetica Mammaria?

La RM mammaria non è un esame di screening di routine per tutte le donne, ma è indicata in casi specifici:

Questo esame è indicato per:

  1. Approfondire reperti dubbi;
  2. Consente lo studio delle protesi mammarie;

In caso di dubbi riscontrati con mammografia o ecografia.

  1. Valutazione preoperatoria;

In caso di un tumore mammario già diagnosticato.

  1. Controllo post-chirurgico o post-terapia;
  2. Screening;
  3. In donne ad alto rischio familiare o genetico (mutazione BRCA1/2 o altre).

Quali sono i vantaggi della Risonanza Magnetica Mammaria?

✔ Elevatissima sensibilità

È l’esame più sensibile per individuare lesioni mammarie, soprattutto nelle donne con mammella densa.

✔ Studio tridimensionale completo

Permette una valutazione globale e dettagliata di entrambe le mammelle.

✔ Nessuna esposizione a radiazioni

Utilizza un campo magnetico, risultando sicura anche nei controlli ripetuti.

✔ Migliore pianificazione chirurgica

Consente al chirurgo di programmare l’intervento con maggiore precisione, riducendo il rischio di reinterventi.

Ci sono limiti?

Sì. La Risonanza magnetica mammaria:

  • Può dare falsi positivi, richiedendo ulteriori approfondimenti
  • È un esame più costoso rispetto a mammografia ed ecografia
  • Richiede mezzo di contrasto, che in rari casi può dare reazioni

Per questo motivo deve essere prescritta e interpretata da uno specialista esperto in senologia.

La risonanza magnetica mammaria è uno strumento diagnostico di altissimo livello, ma non sostituisce mammografia ed ecografia: le integra nei casi appropriati.

L’indicazione deve essere sempre personalizzata, sulla base della storia clinica, del rischio individuale e dei risultati degli esami precedenti.

Affidarsi ad una dottoressa esperta in radiologia senologica esperta significa garantire un percorso diagnostico mirato, evitando esami inutili e ottimizzando la qualità della diagnosi.

Il percorso senologico della clinica, dedicato alla donna, conferma l’impegno costante della Clinica Guarnieri nel garantire la diagnosi precoce a tutte le donne di tutte le età.

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