tac coronarica roma

Articolo del 13/05/2026

Il tuo medico ti ha prescritto una Cardio-TC? Ecco tutto quello che devi sapere, senza termini complicati.

Hai appena terminato la visita con il cardiologo e, tra i vari esami, ti è stata prescritta una TAC alle coronarie. Magari è la prima volta che ne senti parlare e la parola “TAC” ti spaventa un po’, oppure ti stai chiedendo perché non basti un semplice elettrocardiogramma.

Alla Clinica Guarnieri crediamo che la prevenzione passi prima di tutto attraverso la consapevolezza. Ecco una guida semplice per capire perché questo esame è così importante e, soprattutto, perché è molto più semplice di quanto sembri.

Cos’è esattamente la tac coronarica?

Immagina le coronarie come le “tubature” che portano il carburante (il sangue) al tuo cuore. Con il passare degli anni, queste tubature possono sporcarsi o restringersi a causa di depositi di grasso e calcio.

La TAC coronarica è una super-fotografia tridimensionale. Grazie a un macchinario ad alta tecnologia, riusciamo a guardare “dentro” queste arterie per vedere se sono libere o se c’è qualcosa che ostacola il passaggio del sangue, prima ancora che questo possa causare un problema serio.

Perché il medico l’ha prescritta proprio a me?

Non spaventarti: spesso questo esame viene richiesto come forma di controllo preventivo. Viene prescritto se:

  • Hai fattori di rischio come pressione alta, colesterolo o familiarità per malattie di cuore;
  • Hai avvertito piccoli fastidi al petto che altri esami non hanno chiarito del tutto;
  • Il medico vuole semplicemente avere una mappa chiara e precisa della tua salute vascolare.

Il grande vantaggio?
È un esame “non invasivo”. Non servono cateteri o interventi: tu ti sdrai sul lettino e il macchinario fa il resto.

Come si svolge la Tac coronarica?

L’esame è totalmente indolore e dura pochissimo: la scansione vera e propria richiede spesso  meno di 5 minuti.

  1. Preparazione: Ti verrà chiesto di togliere oggetti metallici (orecchini, piercing, occhiali, dentiere mobili) che potrebbero interferire con le immagini.
  2. Posizionamento: Ti sdraierai su un lettino scorrevole che si muoverà  all’interno di un’apertura circolare molto ampia.
  3. Comunicazione: Durante l’esame sarai sempre in contatto con il tecnico radiologo. L’unica cosa che dovrai fare è restare il più fermo possibile.

Un piccolo consiglio: Se soffri di claustrofobia, parlane tranquillamente con la nostra equipe.
Le moderne apparecchiature sono ampie e molto veloci, e sapere cosa succederà ti aiuterà a rilassarti.

Dopo l’esame: ritorno alla normalità

Terminata la TAC coronarica, potrai riprendere immediatamente le tue attività quotidiane, guidare e mangiare. Se hai effettuato l’esame con contrasto, il consiglio è semplicemente quello di bere molta acqua nelle ore successive per aiutare i reni a smaltire il liquido più velocemente.

Cosa succederà durante l’esame? (Spoiler: è veloce)

Molti pazienti sono nervosi all’idea della TAC, ma la procedura è semplice e dura in tutto circa 10 minuti:

  1. Il Mezzo di Contrasto: Per vedere bene le arterie, useremo un liquido speciale (mezzo di contrasto) iniettato in una vena del braccio. Potresti avvertire una temporanea sensazione di calore: è del tutto normale e svanisce in pochi secondi.
  2. Il Respiro: Il tecnico ti chiederà di trattenere il respiro per circa 5-10 secondi. È il tempo necessario al macchinario per scattare le foto senza che il movimento del petto le renda sfocate.
  3. Nessun Dolore: Non sentirai assolutamente nulla. Una volta finito, potrai tornare tranquillamente alle tue attività quotidiane.

Tre motivi per stare tranquilli?

  • Precisione estrema: È uno degli esami più affidabili al mondo per escludere malattie alle coronarie.
  • Velocità: In meno di un quarto d’ora avrai finito.
  • Sicurezza: In Clinica Guarnieri utilizziamo protocolli che riducono al minimo l’esposizione ai raggi X, proteggendo la tua salute a 360 gradi.

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