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	<title>Clinica Guarnieri</title>
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	<description>Una Clinica del Gruppo Guarnieri</description>
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		<title>Hai mai sentito parlare di Fibroscan epatico: A cosa serve? Quando eseguirlo?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 08:36:07 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[diagnostica per immagini]]></category>
		<category><![CDATA[ecografia]]></category>
		<category><![CDATA[epatico]]></category>
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		<category><![CDATA[fibroscan epatico]]></category>
		<category><![CDATA[salute del fegato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Molte delle patologie che colpiscono il fegato progrediscono per anni in modo del tutto asintomatico. Quando compaiono i primi disturbi, il tessuto epatico potrebbe già aver subito danni strutturali importanti. In passato, l'unico modo per valutare con certezza la salute del fegato e lo stato di avanzamento delle patologie epatiche era la biopsia, un</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-1"><p>Molte delle patologie che colpiscono il fegato progrediscono per anni in modo del tutto asintomatico. Quando compaiono i primi disturbi, il tessuto epatico potrebbe già aver subito danni strutturali importanti.</p>
<p>In passato, l&#8217;unico modo per valutare con certezza la salute del fegato e lo stato di avanzamento delle patologie epatiche era la <strong>biopsia</strong>, un esame invasivo e spesso doloroso. Oggi, grazie all&#8217;innovazione tecnologica, esiste una risposta rapida e indolore: il <strong>Fibroscan epatico</strong> (o <em>elastografia epatica</em>).</p>
<p>Se ti stai chiedendo <strong>a cosa serve il Fibroscan</strong>, <strong>quando è necessario eseguirlo</strong> e dove sia possibile prenotarlo a Roma, in questo articolo troverai tutte le risposte.</p>
<h2><strong>Che cos&#8217;è il Fibroscan epatico e come funziona?<br />
</strong><strong>Approfondiamo l’argomento con il Dottore De Fiores, medico e responsabile del reparto della Clinica Guarnieri </strong></h2>
<p>Il <strong>Fibroscan</strong> è un&#8217;apparecchiatura diagnostica non invasiva che misura la <strong>rigidità del fegato</strong> (<em>stiffness</em>) e quantifica l&#8217;accumulo di grasso (<em>steatosi</em>).</p>
<p>Il funzionamento è simile a quello di una comune <a href="https://www.clinicaguarnieri.it/ecografia/">ecografia</a>:</p>
<ol>
<li>Una sonda applicata sull&#8217;addome invia un&#8217;onda elastica ad altissima frequenza.</li>
<li>Lo strumento misura la velocità con cui l&#8217;onda si propaga all&#8217;interno del fegato.</li>
<li>Più il tessuto epatico è rigido, più l&#8217;onda viaggia velocemente. La rigidità è l&#8217;indicatore principale della presenza di <strong>fibrosi</strong> (ovvero la formazione di tessuto cicatriziale che sostituisce quello sano).</li>
</ol>
<p>L&#8217;esame dura <strong>circa 10-15 minuti</strong>, non richiede aghi né anestesia ed è <strong>totalmente privo di dolore</strong>.</p>
<h2><strong>A cosa serve il Fibroscan?</strong></h2>
<p>Il Fibroscan epatico svolge una duplice funzione fondamentale:</p>
<ol>
<li><strong>Valuta il grado di Fibrosi Epatica:</strong> Permette di individuare tempestivamente la presenza di cicatrici nel fegato causate da infiammazioni croniche, prima che si evolvano verso stadi più gravi come la cirrosi epatica.</li>
<li><strong>Quantifica la Steatosi Epatica (Fegato Grasso):</strong> Misura con precisione l&#8217;accumulo di grasso all&#8217;interno delle cellule epatiche, una condizione sempre più frequente legata a stili di vita scorretti, sovrappeso e diabete.</li>
</ol>
<p>Grazie alla sua elevata accuratezza, il <strong>Fibroscan</strong> ha quasi completamente sostituito la biopsia epatica per il monitoraggio continuativo delle malattie del fegato.</p>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-1 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="https://www.clinicaguarnieri.it/prenota/"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">PRENOTA ORA</span></a></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep" style="align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;width:100%;"><div class="fusion-separator-border sep-double" style="--awb-height:20px;--awb-amount:20px;border-color:var(--awb-color2);border-top-width:1px;border-bottom-width:1px;"></div></div><div class="fusion-text fusion-text-2"><h3></h3>
<h2><strong>Quando è consigliato eseguire il Fibroscan?</strong></h2>
<p>Il medico curante, l&#8217;epatologo o il gastroenterologo possono raccomandare un’elastografia epatica nei seguenti casi:</p>
<ul>
<li><strong>Innalzamento delle transaminasi</strong> o di altri indici di funzionalità epatica riscontrati negli esami del sangue;</li>
<li>Presenza di <strong>steatosi epatica (fegato grasso)</strong> rilevata tramite una normale ecografia addominale;</li>
<li><strong>Epatiti croniche</strong> di origine virale (Epatite B o Epatite C);</li>
<li><strong>Epatopatia alcolica</strong> o uso prolungato di farmaci potenzialmente epatotossici;</li>
<li>Presenza di <strong>sindrome metabolica</strong>, obesità, diabete di tipo 2 o ipercolesterolemia;</li>
<li>Monitoraggio periodico dell&#8217;efficacia delle terapie farmacologiche per il fegato.</li>
</ul>
<h2><strong>Come ci si prepara all&#8217;esame?</strong></h2>
<p>La preparazione al Fibroscan è estremamente semplice:</p>
<ul>
<li>È richiesto un <strong>digiuno di circa 4-6 ore</strong> prima dell&#8217;esecuzione dell&#8217;esame (è consentito bere piccole quantità d&#8217;acqua).</li>
<li>Non è necessario interrompere eventuali terapie farmacologiche in corso, salvo diversa indicazione del medico.</li>
<li>Al termine del controllo, il paziente può tornare immediatamente alle sue normali attività quotidiane.</li>
</ul>
<p><strong>Dove eseguire il Fibroscan: La Clinica Guarnieri è tra i pochissimi centri specializzati</strong></p>
<p>Nonostante l&#8217;elevata richiesta da parte di medici specialisti e pazienti, il <strong>Fibroscan epatico non è disponibile ovunque</strong>. Poiché richiede macchinari ad altissima precisione e personale altamente qualificato per l&#8217;interpretazione dei dati, sono <strong>pochissime le strutture sanitarie</strong> ad averlo in dotazione.</p>
<p>La <strong>Clinica Guarnieri</strong> si conferma un punto di riferimento per la diagnostica avanzata a Roma, mettendo a disposizione dei propri pazienti la tecnologia Fibroscan di ultima generazione.</p>
<p>Effettuare il Fibroscan presso la Clinica Guarnieri significa:</p>
<ul>
<li>Accesso a un macchinario di ultima tecnologia per diagnosi ad alta precisione;</li>
<li>Tempi di attesa ridotti per un esame molto richiesto sul territorio;</li>
<li>Refertazione tempestiva condotta da medici specialisti in gastroenterologia ed epatologia.</li>
</ul>
<p><strong>Prenota il tuo Fibroscan alla Clinica Guarnieri</strong></p>
<p>Se il tuo medico ti ha prescritto un&#8217;<strong>elastografia epatica</strong> o desideri approfondire lo stato di salute del tuo fegato, la Clinica Guarnieri ti garantisce un percorso diagnostico rapido, sicuro e indolore.</p>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-2 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="tel:+39062459945"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">CHIAMA ORA</span></a></div></div></div></div></div>
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		<item>
		<title>Chirurgia Robotica Spinale: Perché scegliere la Clinica Guarnieri</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 08:24:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[chirurgia robotica]]></category>
		<category><![CDATA[chirurgia robotica spinale]]></category>
		<category><![CDATA[chirurgia vertebrale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La chirurgia vertebrale ha compiuto un salto nel futuro: l'avvento della tecnologia robotica ha rivoluzionato il modo in cui affrontiamo le patologie della colonna vertebrale. Presso la Clinica Guarnieri di Roma, questo futuro è già realtà grazie all’introduzione di Excelsius GPS, un sistema di navigazione robotizzata di ultima generazione che eleva gli standard di</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-3"><p>La chirurgia vertebrale ha compiuto un salto nel futuro: l&#8217;avvento della tecnologia robotica ha rivoluzionato il modo in cui affrontiamo le patologie della colonna vertebrale. Presso la <strong>Clinica Guarnieri di Roma</strong>, questo futuro è già realtà grazie all’introduzione di <strong>Excelsius GPS</strong>, un sistema di navigazione robotizzata di ultima generazione che eleva gli standard di sicurezza,<strong> accuratezza e tempi di recupero per i pazienti</strong>.</p>
<p>Ma cosa rende la chirurgia robotica spinale un’opzione d’eccellenza e perché la Clinica Guarnieri è il punto di riferimento per questo tipo di interventi?</p>
<h2><strong>Excelsius GPS: Il braccio robotico al servizio della chirurgia d&#8217;eccellenza</strong></h2>
<p>Il robot Excelsius GPS agisce come un &#8220;braccio in più&#8221; in sala operatoria. Non sostituisce la mano o la visione del chirurgo, ma ne amplifica l&#8217;abilità strategica e l&#8217;accuratezza d&#8217;esecuzione.</p>
<p>La chirurgia robotica e il robot spinale non trasformano un chirurgo inesperto in un bravo chirurgo vertebrale, ma aiuta un esperto in chirurgia vertebrale a migliorare in maniera significativa la <strong>qualità</strong>, la <strong>sicurezza</strong> e i risultati della sua attività.</p>
<h2><strong>Come funziona il sistema di navigazione robotizzata?</strong></h2>
<p>La procedura inizia prima ancora di entrare in sala operatoria:</p>
<ol>
<li><strong>Mappatura 3D dettagliata:</strong> Viene acquisita una <a href="https://www.clinicaguarnieri.it/tac/"><strong>Tomografia Computerizzata</strong></a> (TAC) a bassa dose del paziente.</li>
<li><strong>Pianificazione su misura:</strong> Il sistema elaborate un modello tridimensionale dell’anatomia del paziente, permettendo all&#8217;équipe medica di pianificare l’intervento con precisione al millimetro.</li>
<li><strong>Guida robotica intraoperatoria:</strong> Durante l&#8217;operazione, il robot identifica il punto esatto sulle vertebre in cui posizionare i mezzi di sintesi (viti e gabbie) e calcola con esattezza la quantità di osso da rimuovere.</li>
</ol>
<p>Questo livello di dettaglio riduce al minimo il rischio di una delle complicanze più frequenti nella chirurgia tradizionale: il malposizionamento dei mezzi di sintesi.</p>
<h2><strong>Tutti i vantaggi per il paziente della Chirurgia Robotica a Roma est: Precisione, Mininvasività e Recupero Rapido</strong></h2>
<p>L&#8217;adozione della tecnologia robotica Excelsius GPS si traduce in benefici immediati e tangibili per la salute e il benessere del paziente:</p>
<ul>
<li><strong>Massima precisione e sicurezza:</strong> L&#8217;errore umano sul posizionamento degli impianti viene praticamente annullato grazie al tracciamento in tempo reale.</li>
<li><strong>Chirurgia mininvasiva:</strong> Minori incisioni significano ridotto traumatismo dei tessuti muscolari e scheletrici.</li>
<li><strong>Meno perdite ematiche e dolori post-operatori:</strong> L&#8217;approccio mininvasivo garantisce un minor sanguinamento intraoperatorio e un decorso post-operatorio meno doloroso.</li>
<li><strong>Ridotta esposizione ai raggi X:</strong> Rispetto alle procedure tradizionali, non occorre esporre continuamente il paziente alle radiazioni durante l&#8217;intervento.</li>
<li><strong>Tempi di anestesia e degenza ridotti:</strong> Interventi più rapidi significano una minore permanenza sotto anestesia e un ricovero in struttura decisamente più breve.</li>
<li><strong>Ritorno rapido alla mobilità:</strong> I pazienti possono alzarsi, camminare e riprendere la propria vita quotidiana in tempi molto più stretti rispetto alla chirurgia classica.</li>
</ul>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-3 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="https://www.clinicaguarnieri.it/prenota/"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">PRENOTA ORA</span></a></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep" style="align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;width:100%;"><div class="fusion-separator-border sep-double" style="--awb-height:20px;--awb-amount:20px;border-color:var(--awb-color2);border-top-width:1px;border-bottom-width:1px;"></div></div><div class="fusion-text fusion-text-4"><h3></h3>
<h2><strong>Quali patologie della colonna vertebrale si possono trattare con la chirurgia robotica?</strong></h2>
<p>La chirurgia robotica con Excelsius GPS è indicata per un&#8217;ampia gamma di patologie, dalle più comuni fino alle deformità anatomiche più complesse:</p>
<ul>
<li><strong>Discopatie e stenosi lombare;</strong></li>
<li><strong>Fratture vertebrali</strong> (traumatiche o da osteoporosi);</li>
<li><strong>Instabilità vertebrale;</strong></li>
<li><strong>Deformità complesse:</strong> Scoliosi, cifosi e spondilolistesi;</li>
<li><strong>Interventi di revisione:</strong> Casi in cui è necessario correggere o sostituire precedenti impianti vertebrali;</li>
</ul>
<p><strong>Perché scegliere la Clinica Guarnieri?</strong></p>
<p>Scegliere la <strong>Clinica Guarnieri</strong> per un intervento alla colonna vertebrale significa affidarsi all&#8217;unione perfetta tra <strong>tecnologia all&#8217;avanguardia</strong> e <strong>altissima specializzazione medica</strong>.</p>
<p>L&#8217;esperienza dell&#8217;équipe guidata dal <strong>Dott. Bakaloudis</strong>, unita al supporto dell&#8217;<strong>innovativo sistema robotico Excelsius GPS,</strong> fa della Clinica Guarnieri un centro di eccellenza dove la salute della colonna vertebrale viene trattata con la massima accuratezza, riducendo le ansie legate all&#8217;intervento e garantendo un percorso di cura rapido, sicuro e su misura per ogni paziente.</p>
<p>💡 <strong>Vuoi saperne di più o prenotare una visita specialistica?</strong></p>
<p>Contatta il servizio di Chirurgia Vertebrale della Clinica Guarnieri per scoprire come la chirurgia robotica può aiutarti a ritrovare il benessere e la mobilità.</p>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-4 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="tel:+39062459945"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">CHIAMA ORA</span></a></div></div></div></div></div>
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		<title>Sangue nelle urine dell’uomo quando fare una Uro-TAC?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:30:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[diagnostica per immagini]]></category>
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		<category><![CDATA[prescrivere la tac]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se il tuo medico ti ha prescritto una Uro-TAC, è normale avere qualche dubbio o un po' di apprensione. In realtà si tratta di un esame molto comune, rapido e del tutto senza dolore, che serve a controllare la salute dei reni, delle vie urinarie e della vescica. Quando il medico prescrive una Uro-TAC?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.clinicaguarnieri.it/sangue-nelle-urine-uomo-quando-fare-uro-tc/">Sangue nelle urine dell’uomo quando fare una Uro-TAC?</a> proviene da <a href="https://www.clinicaguarnieri.it">Clinica Guarnieri</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-5"><p>Se il tuo medico ti ha prescritto una <strong>Uro-TAC</strong>, è normale avere qualche dubbio o un po&#8217; di apprensione. In realtà si tratta di un esame molto comune, rapido e del tutto <strong>senza dolore</strong>, che serve a controllare la salute dei <strong>reni</strong>, delle <strong>vie urinarie</strong> e della <strong>vescica</strong>.</p>
<h1><strong>Quando il medico prescrive una Uro-TAC? I sintomi principali</strong></h1>
<p>Negli uomini, la <strong>Uro-TAC</strong> viene solitamente raccomandata in presenza di alcuni <strong>segnali d&#8217;allarme specifici</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Sangue nella pipì</strong> (visibile a occhio nudo o confermato dalle analisi).</li>
<li><strong>Dolore forte al fianco o alla schiena</strong>, tipico delle coliche renali o dei calcoli.</li>
<li><strong>Difficoltà, fastidio o dolore persistente</strong> durante la minzione.</li>
<li><strong>Noduli, cisti o anomalie</strong> già individuate con un&#8217;ecografia addominale.</li>
</ul>
<p>In questa guida spieghiamo in modo semplice e chiaro tutto quello che c&#8217;è da sapere per venire a fare l&#8217;esame in totale serenità.</p>
<h2><strong>Cos&#8217;è la Uro-TAC e a cosa serve?</strong></h2>
<p>La Uro-TAC è una speciale <a href="https://www.clinicaguarnieri.it/tac/">TAC</a> (una radiografia molto dettagliata al computer) pensata per studiare come funzionano i reni e come scorre l&#8217;urina.</p>
<p>Durante l&#8217;esame viene usato un <strong>mezzo di contrasto</strong> (un liquido che viene iniettato in vena) che permette al macchinario di &#8220;illuminare&#8221; i reni, i tubicini che portano l&#8217;urina (gli ureteri) e la vescica, per vedere se è tutto a posto.</p>
<p>Il medico di solito la richiede per:</p>
<ul>
<li><strong>Capire perché c’è del sangue nelle urine</strong> (anche se poco e visto solo con le analisi).</li>
<li><strong>Cercare o controllare i calcoli renali:</strong> per vedere esattamente dove si trovano e se bloccano la pipì.</li>
<li><strong>Controllare cisti, infezioni forti o macchie sospette</strong> sui reni o sulla vescica.</li>
<li><strong>Controllare la situazione dopo un trauma o un intervento.</strong></li>
</ul>
<h3><strong>Cosa fare PRIMA dell&#8217;esame?</strong></h3>
<p>Per fare l&#8217;esame in sicurezza e avere dei risultati chiari, ci sono pochissime cose importanti da ricordarsi:</p>
<h3><strong>Quali sono gli esami del sangue obbligatori?</strong></h3>
<p>Trattandosi di un esame con liquido di contrasto, dobbiamo assicurarci che i tuoi reni stiano lavorando bene. Per questo devi portare con te:</p>
<ul>
<li>L&#8217;analisi della <strong>Creatinina</strong> (fatta di recente, al massimo negli ultimi 90 giorni)</li>
<li>La <strong>ricetta del medico</strong>.</li>
<li>Eventuali <strong>visite o ecografie fatte in precedenza</strong>.</li>
</ul>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-5 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="https://www.clinicaguarnieri.it/prenota/"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">PRENOTA ORA</span></a></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep" style="align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;width:100%;"><div class="fusion-separator-border sep-double" style="--awb-height:20px;--awb-amount:20px;border-color:var(--awb-color2);border-top-width:1px;border-bottom-width:1px;"></div></div><div class="fusion-text fusion-text-6"><h3><strong>Digiuno e Acqua</strong></h3>
<ul>
<li><strong>A stomaco vuoto:</strong> non mangiare e bere nelle 6 ore prima dell&#8217;esame.</li>
<li><strong>Bere acqua:</strong> Puoi bere acqua naturale. A volte ti chiederemo di bere un bel bicchiere d&#8217;acqua prima dell&#8217;esame per riempire un po&#8217; la vescica.</li>
<li><strong>Medicine:</strong> Le tue pillole abituali (ad esempio per la pressione) puoi prenderle tranquillamente con un sorso d&#8217;acqua, consentita solo in questo caso. Se prendi farmaci per il diabete (come la <em>metformina</em>), avvisaci prima dell&#8217;esame.</li>
</ul>
<h3><strong>Come funziona l&#8217;esame e quanto dura?</strong></h3>
<p>L&#8217;esame dura in tutto circa <strong>20-30 minuti</strong> e <strong>non fa male</strong>:</p>
<ul>
<li>Ti stenderai sul lettino della TAC a pancia in su.</li>
<li>L&#8217;infermiere ti metterà una piccolissima cannula al braccio per fare l&#8217;iniezione del liquido di contrasto.</li>
<li>Quando il liquido entra, è facilissimo sentire una <strong>ondata di calore in tutto il corpo</strong> e un leggero sapore di metallo in bocca: <strong>è del tutto normale</strong> e passa in pochi secondi!</li>
<li>Il macchinario farà alcune foto subito e un&#8217;ultima foto dopo circa 10-15 minuti, il tempo che serve al liquido per scendere nei reni e nella vescica.<br />
Chi deve stare attento o avvisare prima?</li>
</ul>
<p>Avvisa sempre il personale se:</p>
<ul>
<li><strong>Sei in gravidanza</strong> (o pensi di esserlo).</li>
<li><strong>Hai allergie gravi</strong> o hai già avuto reazioni al liquido di contrasto in passato.</li>
<li><strong>Hai problemi di reni</strong> già noti.</li>
</ul>
<h3><strong>Cosa fare DOPO l&#8217;esame?</strong></h3>
<p>Una volta finito l&#8217;esame puoi tornare subito a casa, mangiare normalmente e fare la tua vita di sempre.</p>
<p>L&#8217;unica raccomandazione è: <strong>bevi molta acqua (almeno 1 litro e mezzo o 2)</strong> durante la giornata. Ti aiuterà a smaltire e &#8220;pulire&#8221; via il liquido di contrasto molto più in fretta attraverso la pipì!</p>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-6 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="tel:+39062459945"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">CHIAMA ORA</span></a></div></div></div></div></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Quando fare l’ecografia renale e perché?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 07:13:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[diagnostica per immagini]]></category>
		<category><![CDATA[ecografia]]></category>
		<category><![CDATA[ecografia renale]]></category>
		<category><![CDATA[ecografia vescicale]]></category>
		<category><![CDATA[reni]]></category>
		<category><![CDATA[salute dei reni]]></category>
		<category><![CDATA[ultrasuoni]]></category>
		<category><![CDATA[vescica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I reni sono tra gli organi più instancabili e complessi del nostro corpo: filtrano il sangue, regolano la pressione arteriosa e mantengono l'equilibrio dei fluidi, lavorando silenziosamente ogni giorno. Spesso, però, ci accorgiamo della loro importanza solo quando inviano segnali di disagio, come un dolore improvviso al fianco o anomalie negli esami delle urine.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-4 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-7"><p>I reni sono tra gli organi più instancabili e complessi del nostro corpo: filtrano il sangue, regolano la pressione arteriosa e mantengono l&#8217;equilibrio dei fluidi, lavorando silenziosamente ogni giorno. Spesso, però, ci accorgiamo della loro importanza solo quando inviano segnali di disagio, come un dolore improvviso al fianco o anomalie negli esami delle urine. <strong>Quando sorge il sospetto che qualcosa non funzioni come dovrebbe</strong>, il primo e più prezioso alleato della diagnostica medica è l&#8217;ecografia renale.</p>
<h2><strong>Ma in cosa consiste esattamente questo esame?<br />
</strong><br />
<em>Ne parliamo con il Dottor De Fiores, medico responsabile del reparto della clinica Guarnieri</em></h2>
<p><em><br />
</em>Si tratta di un&#8217;indagine diagnostica <strong>non invasiva</strong>, <strong>rapida</strong> e del tutto<strong> priva di radiazioni ionizzanti</strong>, che sfrutta la tecnologia degli ultrasuoni per &#8220;fotografare&#8221; in tempo reale la morfologia, le dimensioni e la struttura dei reni e delle vie urinarie superiori. Grazie alla sua <strong>sicurezza</strong> e <strong>versatilità</strong>, l&#8217;ecografia rappresenta lo standard di partenza per indagare un&#8217;ampia varietà di sintomi, dalla classica colica renale ai controlli di routine per l&#8217;ipertensione.</p>
<p>Presso la <strong>Clinica Guarnieri</strong>, l&#8217;ecografia renale viene eseguita da specialisti di grande esperienza e con a<strong>pparecchiature di ultima generazione</strong>.<br />
Quali sono i sintomi spia che spingono il medico a prescriverlo, cosa è in grado di rilevare l&#8217;ecografista e come prepararsi al meglio per ottenere un risultato chiaro e preciso?</p>
<h2><strong>Le indicazioni principali: quando è necessario eseguire l&#8217;esame?</strong></h2>
<p>L&#8217;ecografia renale è un esame sicuro e del tutto indolore. Di norma, il medico di medicina generale o lo specialista (urologo o nefrologo) ne raccomandano l&#8217;esecuzione in presenza di specifici campanelli d&#8217;allarme o quadri clinici:</p>
<ul>
<li><strong>Dolore sospetto:</strong> La comparsa di un dolore sordo e continuo al fianco, oppure la manifestazione della classica colica renale, caratterizzata da un dolore acuto, violento e spesso invalidante.</li>
<li><strong>Sintomi urinari:</strong> La presenza di sangue nelle urine (ematuria, macroscopica o rilevata tramite esame di laboratorio), bruciore o difficoltà durante la minzione, oppure il bisogno di urinare con una frequenza insolita.</li>
<li><strong>Sospetto di calcolosi:</strong> L&#8217;esame è fondamentale per individuare la presenza di calcoli all&#8217;interno dei reni o lungo il percorso degli ureteri.</li>
<li><strong>Ipertensione arteriosa:</strong> Specialmente se si tratta di una pressione alta di nuova insorgenza o particolarmente difficile da controllare con i farmaci. In questi casi, l&#8217;indagine permette di escludere cause renali o alterazioni dei vasi sanguigni (spesso approfondite con l&#8217;Ecocolordoppler delle arterie renali).</li>
<li><strong>Esami del sangue alterati:</strong> Quando i test di laboratorio mostrano valori di creatinina o azotemia fuori norma, segnale di una possibile riduzione della funzionalità renale.</li>
<li><strong>Monitoraggio nel tempo:</strong> Il controllo periodico di condizioni già note, come cisti renali, noduli o malformazioni congenite, per verificarne l&#8217;evoluzione.</li>
</ul>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-7 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="https://www.clinicaguarnieri.it/prenota/"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">PRENOTA ORA</span></a></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep" style="align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;width:100%;"><div class="fusion-separator-border sep-double" style="--awb-height:20px;--awb-amount:20px;border-color:var(--awb-color2);border-top-width:1px;border-bottom-width:1px;"></div></div><div class="fusion-text fusion-text-8"><h3><strong>Cosa permette di vedere e diagnosticare?</strong></h3>
<p>Grazie all&#8217;accuratezza degli ultrasuoni, lo specialista della <strong>Clinica Guarnieri</strong> può analizzare l&#8217;anatomia renale in tempo reale e diagnosticare tempestivamente numerose condizioni:</p>
<ul>
<li><strong>Calcoli renali:</strong> Vengono visualizzati come piccole formazioni bianche e solide che proiettano una caratteristica &#8220;ombra scura&#8221; (cono d&#8217;ombra posteriore) sul monitor.</li>
<li><strong>Cisti e masse tumorali:</strong> L&#8217;ecografia possiede un&#8217;elevata capacità di distinzione. Permette infatti di differenziare facilmente una cisti semplice (una cavità benigna piena di liquido) da una massa solida o complessa, che richiederà successivi approfondimenti diagnostici come la TC o la Risonanza Magnetica.</li>
<li><strong>Idronefrosi:</strong> Si tratta della dilatazione delle cavità renali causata da un ostacolo – come un calcolo o un restringimento – che blocca il normale deflusso dell&#8217;urina verso la vescica.</li>
<li><strong>Segni di infezione cronica o insufficienza renale:</strong> L&#8217;esame mostra se i reni appaiono ridotti di volume o se presentano una corteccia assottigliata, segni tipici di una sofferenza d&#8217;organo prolungata nel tempo.</li>
</ul>
<h3><strong>Come prepararsi all&#8217;esame: cosa sapere prima</strong></h3>
<p>Per consentire ai medici della <strong>Clinica Guarnieri</strong> di ottenere immagini della massima qualità e formulare una diagnosi impeccabile, è richiesta una minima e semplice preparazione da parte del paziente, focalizzata su due aspetti principali:</p>
<ul>
<li><strong>Essere a digiuno da circa 6 ore:</strong> Il digiuno è necessario per ridurre al minimo il meteorismo, ovvero la presenza di aria e gas nel tratto gastrointestinale. L&#8217;aria, infatti, funge da &#8220;barriera&#8221; per gli ultrasuoni, ostacolando la corretta visualizzazione dei reni sottostanti.</li>
<li><strong>Presentarsi a vescica piena:</strong> Molto spesso l&#8217;indagine viene estesa all&#8217;intero apparato urinario (ecografia renale e vescicale). Per questa ragione, si consiglia di bere circa un litro di acqua naturale non gassata un&#8217;ora prima dell&#8217;esame e di trattenere l&#8217;urina fino al termine della procedura. Una vescica ben distesa permette di studiarne le pareti e di valutare al meglio il tratto terminale delle vie urinarie.</li>
</ul>
<p>L&#8217;ecografia renale non ha alcuna controindicazione e, non utilizzando radiazioni, può essere ripetuta e praticata in totale sicurezza anche nelle donne in gravidanza e nei bambini. Presso il servizio di diagnostica per immagini della <strong>Clinica Guarnieri</strong>, l&#8217;esame si svolge in un ambiente confortevole, garantendo al paziente un percorso diagnostico rapido, protetto e personalizzato.</p>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-8 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="tel:+39062459945"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">CHIAMA ORA</span></a></div></div></div></div></div>
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		<item>
		<title>Acido ialuronico per le articolazioni: benefici, efficacia e infiltrazioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 07:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[acido ialuronico articolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[articolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[dolori articolari]]></category>
		<category><![CDATA[infiltrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ortopedia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il ruolo dell’acido ialuronico contro il dolore articolare Il dolore articolare, che si tratti di un fastidio alle ginocchia durante una rampa di scale o di una rigidità diffusa che condiziona i movimenti quotidiani, è una problematica che colpisce milioni di persone. Quando la cartilagine inizia a deteriorarsi a causa dell'invecchiamento, dell'usura o di</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-5 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-4 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-9"><p><strong>Il ruolo dell’acido ialuronico contro il dolore articolare</strong></p>
<p>Il dolore articolare, che si tratti di un fastidio alle ginocchia durante una rampa di scale o di una rigidità diffusa che condiziona i movimenti quotidiani, è una problematica che colpisce milioni di persone. Quando la cartilagine inizia a deteriorarsi a causa dell&#8217;invecchiamento, dell&#8217;usura o di traumi, l&#8217;organismo perde il suo naturale &#8220;ammortizzatore&#8221;.</p>
<p>In ambito ortopedico, una delle soluzioni mininvasive più efficaci e diffuse per contrastare questo fenomeno è l&#8217;uso dell&#8217;acido ialuronico tramite infiltrazioni intra-articolari. Ma come funziona esattamente e quando è indicato questo trattamento?</p>
<p>Ne parliamo insieme al <strong>Prof. Alessandro Guarnieri</strong>, responsabile del reparto di ortopedia della Clinica Guarnieri.</p>
<p><strong>Cos’è l’acido ialuronico e qual è il suo ruolo nelle articolazioni?</strong></p>
<p>L’acido ialuronico è una sostanza prodotta naturalmente dal nostro organismo ed è uno dei componenti fondamentali del liquido sinoviale, il fluido che si trova all&#8217;interno delle articolazioni (come ginocchio, anca, spalla e caviglia).</p>
<p>All&#8217;interno dell&#8217;articolazione, l&#8217;acido ialuronico svolge due funzioni vitali:</p>
<ul>
<li><strong>Lubrificante:</strong> riduce l&#8217;attrito tra le superfici ossee durante il movimento.</li>
<li><strong>Ammortizzatore:</strong> protegge la cartilagine dagli urti e dalle sollecitazioni fisiche.</li>
</ul>
<p>Con il passare degli anni, o a causa di patologie infiammatorie e degenerative come l&#8217;artrosi, la produzione naturale di acido ialuronico diminuisce drasticamente. Il liquido sinoviale diventa più scarso e meno viscoso, esponendo la cartilagine a un&#8217;usura precoce e causando dolore, infiammazione e rigidità.</p>
<p><strong>Le infiltrazioni di acido ialuronico: Viscosupplementazione e Viscoinduzione</strong></p>
<p>Quando le terapie conservative (come fisioterapia o antinfiammatori per bocca) non bastano più, l&#8217;infiltrazione diretta di acido ialuronico nell&#8217;articolazione rappresenta un eccellente alleato.</p>
<p>Iniettando il prodotto direttamente nella capsula articolare si punta a ripristinare artificialmente le proprietà lubrificanti e protettive del liquido sinoviale originale. A seconda delle condizioni dell&#8217;articolazione e dell&#8217;età del paziente, lo specialista può optare per due differenti tipologie di trattamento:</p>
<ul>
<li><strong>Viscosupplementazione ad alto peso molecolare:</strong> in questo caso viene utilizzato un acido ialuronico caratterizzato da un &#8220;olio&#8221; più denso e consistente. È la soluzione indicata principalmente per i pazienti più anziani o per chi presenta un’articolazione fortemente compromessa e usurata. Questo tipo di infiltrazione ha un forte impatto meccanico immediato e il suo effetto protettivo dura in media sei mesi.</li>
<li><strong>Viscoinduzione a basso peso molecolare:</strong> questa formulazione è invece indicata per i pazienti più giovani, dove l&#8217;obiettivo è stimolare le cellule articolari a produrre nuovo acido ialuronico autonomamente. Avendo una densità minore, questo percorso terapeutico richiede l&#8217;applicazione di più sedute (un ciclo di più infiltrazioni distanziate nel tempo) per ottenere l&#8217;effetto biologico desiderato.</li>
</ul>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-9 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="https://www.clinicaguarnieri.it/prenota/"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">PRENOTA ORA</span></a></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep" style="align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;width:100%;"><div class="fusion-separator-border sep-double" style="--awb-height:20px;--awb-amount:20px;border-color:var(--awb-color2);border-top-width:1px;border-bottom-width:1px;"></div></div><div class="fusion-text fusion-text-10"><p><strong>Quali sono i principali benefici del trattamento?</strong></p>
<ul>
<li><strong>Riduzione del dolore:</strong> attenuando l&#8217;attrito meccanico, si riduce lo stimolo doloroso.</li>
<li><strong>Miglioramento della mobilità:</strong> l&#8217;articolazione torna a muoversi in modo più fluido e naturale.</li>
<li><strong>Effetto antinfiammatorio:</strong> l&#8217;acido ialuronico stimola i tessuti a produrre nuovo liquido sinoviale sano, riducendo l&#8217;infossamento e l&#8217;infiammazione locale.</li>
<li><strong>Protezione della cartilagine:</strong> rallenta il processo di degradazione del tessuto cartilagineo residuo.</li>
</ul>
<p><strong>Quando è consigliato? Le indicazioni principali</strong></p>
<p>Le infiltrazioni di acido ialuronico trovano la loro massima efficacia nel trattamento di:</p>
<ul>
<li><strong>Artrosi</strong> (gonartrosi al ginocchio, coxartrosi all&#8217;anca): in particolare nelle fasi iniziali o moderate (grado lieve-moderato), dove la cartilagine non è ancora completamente scomparsa.</li>
<li><strong>Condropatie e lesioni della cartilagine:</strong> causate da traumi o sovraccarico, frequenti anche nei soggetti giovani o negli sportivi.</li>
<li><strong>Dolore cronico</strong> alla spalla o alla caviglia.</li>
</ul>
<p>📌 <strong>Nota importante:</strong> L&#8217;infiltrazione non è una cura miracolosa in grado di far ricrescere la cartilagine ormai consumata nei casi di artrosi severa, ma è uno straordinario strumento per gestire i sintomi, migliorare la qualità della vita del paziente e, molto spesso, ritardare il più possibile il ricorso all&#8217;intervento chirurgico di protesi.</p>
<p><strong>Come si svolge la seduta in Clinica Guarnieri?</strong></p>
<p>Si tratta di una procedura ambulatoriale, rapida e generalmente indolore. L&#8217;ortopedico esegue l&#8217;iniezione direttamente nell&#8217;articolazione interessata in pochi minuti, previa accurata disinfezione della zona. In alcuni casi specifici (come per l&#8217;articolazione dell&#8217;anca), lo specialista può avvalersi della <strong>guida ecografica</strong> per garantire la massima precisione millimetrica nel posizionamento del farmaco.</p>
<p>Subito dopo la seduta, il paziente può tornare a casa e riprendere le normali attività quotidiane, avendo cura soltanto di evitare sforzi intensi o attività sportive impattanti per le successive 24-48 ore. A seconda delle necessità del paziente e della tipologia di acido ialuronico scelto dal medico (come abbiamo visto sopra), il ciclo può prevedere una singola infiltrazione (monodose ad alto peso molecolare) o una serie di 3-5 sedute a cadenza settimanale (a basso peso molecolare).</p>
<p><strong>Ci sono controindicazioni?</strong></p>
<p>L&#8217;acido ialuronico è una sostanza altamente biocompatibile, motivo per cui gli effetti collaterali sono estremamente rari. Può verificarsi un lieve e temporaneo fastidio o gonfiore nella zona dell&#8217;iniezione, che si risolve spontaneamente in poche ore. Il trattamento è controindicato solo in caso di infezioni cutanee attive nella zona da trattare o forti stati infiammatori acuti in corso, che l&#8217;ortopedico provvederà a sfiammare prima di procedere con l&#8217;infiltrazione.</p>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-10 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="tel:+39062459945"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">CHIAMA ORA</span></a></div></div></div></div></div>
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		<item>
		<title>Isteroscopia diagnostica a Roma: quando eseguirla?</title>
		<link>https://www.clinicaguarnieri.it/isteroscopia-diagnostica-roma/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=isteroscopia-diagnostica-roma</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 07:16:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[anestesia]]></category>
		<category><![CDATA[diagnosi precoce]]></category>
		<category><![CDATA[diagnostica ambulatoriale]]></category>
		<category><![CDATA[ecografia]]></category>
		<category><![CDATA[esame]]></category>
		<category><![CDATA[ginecologia]]></category>
		<category><![CDATA[isteroscopia diagnostica]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[salute della donna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.clinicaguarnieri.it/?p=16917</guid>

					<description><![CDATA[<p> Intervista alla Dott.ssa Francesca Natale L’isteroscopia diagnostica rappresenta oggi lo standard d’eccellenza per l'indagine delle patologie intrauterine. Tuttavia, per molte donne, questo esame genera ancora dubbi e timori. Per fare chiarezza su come si svolge, quando è necessaria e dove effettuarla con le migliori tecnologie, abbiamo intervistato la Dott.ssa Francesca Natale, ginecologa della Clinica</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-6 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-5 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-11"><p><strong> Intervista alla Dott.ssa Francesca Natale</strong></p>
<p>L’<strong>isteroscopia diagnostica</strong> rappresenta oggi lo standard d’eccellenza per l&#8217;indagine delle patologie intrauterine. Tuttavia, per molte donne, questo esame genera ancora dubbi e timori. Per fare chiarezza su come si svolge, quando è necessaria e dove effettuarla con le migliori tecnologie, abbiamo intervistato la <strong>Dott.ssa Francesca Natale</strong>, <strong><a href="https://www.clinicaguarnieri.it/ginecologia/">ginecologa</a></strong> della Clinica Guarnieri.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h2><strong>Cos’è l’isteroscopia diagnostica e perché è fondamentale?</strong></h2>
<p><strong>Dott.ssa Natale, in cosa consiste esattamente questo esame?</strong></p>
<p><em>&#8220;L’isteroscopia diagnostica è una<strong> procedura mini-invasiva</strong> che permette di visualizzare direttamente l&#8217;interno della cavità uterina. Utilizziamo uno strumento sottilissimo, l’isteroscopio, dotato di una micro-telecamera a fibre ottiche. A differenza di un’ecografia, che<strong> fornisce immagini indirette</strong>, l&#8217;isteroscopia ci permette di vedere &#8216;<strong>dal vivo</strong>&#8216; la mucosa uterina (endometrio), l’integrità della cavità e l’imbocco delle tube.&#8221;</em></p>
<h3><strong>Quando eseguire un’isteroscopia diagnostica?</strong></h3>
<h3><strong>Quali sono i segnali o le condizioni che spingono una donna a richiedere un consulto per un&#8217;isteroscopia diagnostica?</strong></h3>
<p><em>&#8220;Le indicazioni sono molteplici, ma possiamo riassumere i casi principali in quattro categorie:&#8221;</em></p>
<ol>
<li><strong>Sanguinamenti uterini anomali (AUB):</strong> <em>&#8220;Sia in età fertile che, soprattutto, in post-menopausa. È fondamentale per escludere lesioni pretumorali o tumorali.&#8221;</em></li>
<li><strong>Sospetto di polipi o fibromi:</strong> <em>&#8220;Quando un&#8217;ecografia evidenzia formazioni sospette, l&#8217;isteroscopia conferma la diagnosi e ne valuta la posizione esatta.&#8221;</em></li>
<li><strong>Infertilità e poliabortività:</strong> <em>&#8220;Per studiare malformazioni uterine (come l&#8217;utero setto) o aderenze che possono impedire l&#8217;impianto dell&#8217;embrione.&#8221;</em></li>
<li><strong>Iperplasia endometriale:</strong> <em>&#8220;Per monitorare o diagnosticare un ispessimento eccessivo dell&#8217;endometrio.&#8221;</em></li>
</ol>
<p><strong>L&#8217;esame è doloroso? La tecnologia &#8220;Office&#8221; a Roma</strong></p>
<p><strong>Molte pazienti cercano su Google &#8216;isteroscopia diagnostica Roma&#8217; sperando di trovare centri che garantiscano il minimo fastidio. Cosa può dire loro?</strong></p>
<p><em>&#8220;Oggi l&#8217;esame si esegue in <strong>regime ambulatoriale</strong> (Office Hysteroscopy). Grazie a strumenti di calibro ridottissimo (meno di 4mm), nella maggior parte dei casi <strong>non è necessaria né l&#8217;anestesia</strong> né la dilatazione del collo dell&#8217;utero. La paziente avverte un leggero fastidio simile a un dolore mestruale. In Guarnieri, puntiamo molto sull&#8217;approccio &#8216;vaginoscopico&#8217;, che evita l&#8217;uso di pinze e speculum, rendendo la procedura estremamente tollerabile.&#8221;</em></p>
<p><strong>Isteroscopia diagnostica a Roma: come scegliere il centro giusto</strong></p>
<p><strong>Cosa dovrebbe cercare una paziente a Roma?</strong></p>
<p><em>&#8220;È essenziale rivolgersi a centri che dispongano di tecnologie digitali HD. Una visione nitida permette diagnosi precoci che strumenti obsoleti potrebbero mancare. Inoltre, la tempestività è tutto: <strong>poter eseguire l&#8217;esame</strong> a Roma in <strong>tempi brevi</strong>, in un ambiente protetto e con un <strong>medico</strong> che segua la paziente dalla <strong>diagnosi</strong> all&#8217;eventuale terapia, fa la <strong>differenza nel percorso di cura.</strong>&#8220;</em></p>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-11 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="https://www.clinicaguarnieri.it/prenota/"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">PRENOTA ORA</span></a></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep" style="align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;width:100%;"><div class="fusion-separator-border sep-double" style="--awb-height:20px;--awb-amount:20px;border-color:var(--awb-color2);border-top-width:1px;border-bottom-width:1px;"></div></div><div class="fusion-text fusion-text-12"><p><em>Di seguito, la <strong>Dott.ssa Francesca Natale</strong> risponde ai dubbi più comuni delle pazienti che devono sottoporsi a questo esame nella Capitale.</em></p>
<ol>
<li><strong><em> Quanto dura l&#8217;isteroscopia diagnostica ambulatoriale?</em></strong></li>
</ol>
<p><em>L&#8217;esame è <strong>estremamente rapido</strong>. La procedura vera e propria dura mediamente tra i <strong>5 e i 10 minuti</strong>. Considerando i tempi di preparazione e il colloquio post-esame con la Dott.ssa Natale, l&#8217;intera seduta richiede <strong>circa 30 minuti.</strong></em></p>
<ol start="2">
<li><strong><em> È necessaria l’anestesia o il ricovero?</em></strong></li>
</ol>
<p><em>No. L&#8217;<strong>isteroscopia diagnostica a Roma</strong>, eseguita con tecnica &#8220;Office&#8221;,<strong> non richiede anestesia né ricovero</strong>. La paziente può tornare immediatamente alle proprie attività quotidiane, inclusa la guida, subito dopo il termine della procedura. Però a volte si può richiedere la sedazione, come per la colonscopia  proprio per chi non vuole sentire proprio niente</em></p>
<ol start="3">
<li><strong><em> In quale fase del ciclo mestruale è meglio eseguire l&#8217;esame?</em></strong></li>
</ol>
<p><em>Il periodo ideale è la <strong>fase follicolare precoce</strong>, ovvero tra il 6° e il 12° giorno dall&#8217;inizio della mestruazione. In questa fase l&#8217;endometrio è sottile e permette una visione perfetta della cavità uterina. Per le donne in menopausa, l&#8217;esame può essere eseguito in qualsiasi momento.</em></p>
<ol start="4">
<li><strong><em> L&#8217;isteroscopia diagnostica può sostituire l&#8217;ecografia pelvica?</em></strong></li>
</ol>
<p><em>No, <strong>sono esami complementari</strong>. L&#8217;ecografia analizza le pareti esterne <strong>dell&#8217;utero e le ovaie</strong>, mentre l&#8217;<strong>isteroscopia</strong> è l&#8217;unico esame che permette di vedere con <strong>precisione millimetrica</strong> l&#8217;interno della cavità. Spesso l&#8217;isteroscopia viene prescritta proprio per approfondire un reperto sospetto emerso durante un&#8217;ecografia.</em></p>
<ol start="5">
<li><strong><em> Dove posso prenotare un&#8217;isteroscopia diagnostica a Roma con tempi brevi?</em></strong></li>
</ol>
<p><em>È possibile prenotare l’esame in Clinica Guarnieri con la <strong>Dott.ssa Francesca Natale a Roma</strong>. Grazie all&#8217;organizzazione ambulatoriale, le liste d&#8217;attesa sono ridotte, permettendo di eseguire l&#8217;accertamento con tempestività, elemento spesso cruciale per la serenità della paziente e l&#8217;efficacia della diagnosi.</em></p>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-12 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="tel:+39062459945"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">CHIAMA ORA</span></a></div></div></div></div></div>
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		<title>Come funziona la Risonanza Magnetica: Guida Pratica e Domande Frequenti (FAQ)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 07:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[diagnosi precoce]]></category>
		<category><![CDATA[diagnostica per immagini]]></category>
		<category><![CDATA[esame]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando il medico prescrive una risonanza magnetica, è del tutto naturale cercare informazioni sul web per capire come funziona l'esame e cosa aspettarsi. Spesso, insieme alla necessità di approfondire l'aspetto clinico, emergono dubbi o piccoli timori legati alla procedura. Per aiutarti ad affrontare questo esame con la massima serenità e consapevolezza, abbiamo raccolto in</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-7 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-6 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-13"><p>Quando il medico prescrive una <strong>risonanza magnetica</strong>, è del tutto naturale cercare informazioni sul web per capire come funziona l&#8217;esame e cosa aspettarsi. Spesso, insieme alla necessità di approfondire l&#8217;aspetto clinico, emergono dubbi o piccoli timori legati alla procedura.</p>
<p>Per aiutarti ad affrontare questo esame con la massima serenità e consapevolezza, abbiamo raccolto in questo articolo le risposte alle <strong>domande frequenti sulla risonanza</strong> (le <strong>faq</strong> più cercate dagli utenti) e alcune informazioni utili per chi sta cercando dove effettuare una <strong>risonanza magnetica a Roma</strong>.</p>
<h2><strong>Cos’è la Risonanza Magnetica e Come Funziona?</strong></h2>
<p>La <strong>risonanza magnetica</strong> è una tecnica di diagnostica per immagini avanzata, non invasiva e del tutto indolore. Rappresenta uno dei pilastri della medicina moderna perché permette di ottenere immagini dettagliatissime e tridimensionali degli organi interni, dei tessuti molli (come muscoli, tendini e legamenti), delle articolazioni e del sistema nervoso.</p>
<p>Il suo grande vantaggio, che spesso rassicura molti pazienti, è che <strong>non utilizza radiazioni</strong>, a differenza della TAC o delle radiografie tradizionali. L&#8217;esame sfrutta invece un forte campo magnetico e onde a radiofrequenza del tutto innocue per l&#8217;organismo. Per questo motivo, si tratta di un&#8217;indagine sicura e ripetibile nel tempo.</p>
<h3><strong>FAQ: Domande Frequenti sulla Risonanza Magnetica</strong></h3>
<p>Di seguito trovi le risposte chiare del nostro<a href="https://www.clinicaguarnieri.it/diagnostica-per-immagini/"> reparto di radiologia</a> alle <strong>domande frequenti sulla risonanza</strong> per aiutarti a superare ogni perplessità prima del tuo appuntamento.</p>
<h3><strong>La risonanza magnetica fa male o comporta rischi?</strong></h3>
<p>No, l&#8217;esame è completamente indolore e sicuro. L&#8217;unico elemento che può causare un leggero fastidio è il rumore ritmico e ripetitivo emesso dal macchinario durante l&#8217;acquisizione delle immagini. Per attenuarlo, prima dell&#8217;inizio della procedura vengono sempre fornite delle cuffie antirumore o dei piccoli tappi per le orecchie.</p>
<h3><strong>Quanto dura mediamente una risonanza magnetica?</strong></h3>
<p>La durata dipende esclusivamente dalla zona del corpo da esaminare e dal tipo di quesito clinico. In genere, una sessione standard dura <strong>tra i 20 e i 45 minuti</strong>. Durante questo lasso di tempo, l&#8217;unica richiesta per il paziente è quella di restare il più fermi possibile: l&#8217;immobilità è fondamentale per garantire la nitidezza e la precisione delle immagini mediche.</p>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-13 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="https://www.clinicaguarnieri.it/prenota/"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">PRENOTA ORA</span></a></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep" style="align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;width:100%;"><div class="fusion-separator-border sep-double" style="--awb-height:20px;--awb-amount:20px;border-color:var(--awb-color2);border-top-width:1px;border-bottom-width:1px;"></div></div><div class="fusion-text fusion-text-14"><h3><strong>Come viene gestita la paura degli spazi chiusi (claustrofobia)?</strong></h3>
<p>La preoccupazione legata allo spazio interno del macchinario è una delle <strong>faq</strong> più comuni. È importante sapere che i moderni dispositivi sono più compatti, molto luminosi e costantemente ventilati. Inoltre, durante tutta la durata della procedura, il paziente stringe in mano una pompetta di segnalazione per qualsiasi emergenza ed è in continuo contatto visivo e vocale con il tecnico di radiologia tramite un interfono.</p>
<h3><strong>È necessaria una preparazione specifica prima dell&#8217;esame?</strong></h3>
<p>Se si esegue una <strong>risonanza magnetica</strong> standard (senza mezzo di contrasto), non è necessario il digiuno e si possono assumere regolarmente i propri farmaci quotidiani. Se invece l&#8217;esame prevede l&#8217;uso del mezzo di contrasto, viene richiesto un digiuno di circa 6 ore e l&#8217;esibizione di esami del sangue recenti &#8211;  la creatinina e il filtrato glomerulare (GFR) &#8211; per valutare la corretta funzionalità renale.</p>
<p>In ogni caso, prima di accedere alla sala magnete, è obbligatorio rimuovere qualsiasi oggetto metallico (orologi, gioielli, piercing, monete, occhiali, cinture).</p>
<h3><strong>Esistono controindicazioni all&#8217;esame?</strong></h3>
<p>Sì, la presenza del forte campo magnetico rende l&#8217;esame precluso ad alcune categorie di persone. Le controindicazioni principali riguardano i <strong>portatori di pacemaker cardiaci</strong> non compatibili, <strong>valvole cardiache metalliche</strong>, <strong>defibrillatori impiantabili</strong> e qualsiasi altro dispositivo elettromedicale impiantato non rimuovibile; è inoltre controindicata l’esecuzione dell’esame ai portatori di protesi impiantate prima del 1994. In caso di esami con <strong>mezzo di contrasto</strong>, è <strong>controindicato</strong> l’<strong>esame ai pazienti allergici al nichel</strong>. È importante informare la radiologia al momento della prenotazione, al fine di poter gestire nel migliore dei modi ogni tipo di necessità. Prima di effettuare l&#8217;esame viene sempre somministrato un questionario anamnestico dettagliato per valutare la totale sicurezza del paziente. Anche lo stato di gravidanza va sempre segnalato.</p>
<h3><strong>Effettuare una Risonanza Magnetica a Roma: L&#8217;Approccio della Clinica Guarnieri</strong></h3>
<p>Quando si deve pianificare un esame diagnostico così importante, scegliere una struttura di riferimento sul territorio permette di unire l&#8217;eccellenza tecnologica all&#8217;attenzione verso la persona.</p>
<p>Per chi necessita di una <strong>risonanza magnetica a Roma</strong>, il servizio di diagnostica per immagini della <strong>Clinica Guarnieri</strong> si basa sull&#8217;impiego di un macchinari ad alto campo magnetico con intelligenza artificiale, gestito da un&#8217;équipe medica e tecnica altamente specializzata. L&#8217;obiettivo della Clinica è coniugare un&#8217;elevata qualità d&#8217;immagine a protocolli d&#8217;esame studiati per il comfort del paziente, garantendo una refertazione tempestiva, chiara e accurata per ogni tipo di esigenza clinica.</p>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-14 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="tel:+39062459945"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">CHIAMA ORA</span></a></div></div></div></div></div>
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		<title>TAC coronarica: la &#8220;fotografia&#8221; che salva il cuore</title>
		<link>https://www.clinicaguarnieri.it/tac-coronarica-roma/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tac-coronarica-roma</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 07:23:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[salute del cuore]]></category>
		<category><![CDATA[tac a roma]]></category>
		<category><![CDATA[tac al cuore]]></category>
		<category><![CDATA[tac alle coronarie]]></category>
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		<category><![CDATA[tc]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il tuo medico ti ha prescritto una Cardio-TC? Ecco tutto quello che devi sapere, senza termini complicati. Hai appena terminato la visita con il cardiologo e, tra i vari esami, ti è stata prescritta una TAC alle coronarie. Magari è la prima volta che ne senti parlare e la parola "TAC" ti spaventa un</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-8 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-7 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-15"><p><strong>Il tuo medico ti ha prescritto una Cardio-TC? Ecco tutto quello che devi sapere, senza termini complicati.</strong></p>
<p>Hai appena terminato la visita con il cardiologo e, tra i vari esami, ti è stata prescritta una <strong>TAC alle coronarie</strong>. Magari è la prima volta che ne senti parlare e la parola &#8220;<a href="https://www.clinicaguarnieri.it/tac/">TAC</a>&#8221; ti spaventa un po&#8217;, oppure ti stai chiedendo perché non basti un semplice elettrocardiogramma.</p>
<p>Alla <strong>Clinica Guarnieri</strong> crediamo che la prevenzione passi prima di tutto attraverso la consapevolezza. Ecco una guida semplice per capire perché questo esame è così importante e, soprattutto, perché è molto più semplice di quanto sembri.</p>
<p><strong>Cos’è esattamente la tac coronarica?</strong></p>
<p>Immagina le <strong>coronarie</strong> come le &#8220;tubature&#8221; che portano il carburante (il sangue) al tuo cuore. Con il passare degli anni, queste tubature possono sporcarsi o restringersi a causa di depositi di grasso e calcio.</p>
<p>La TAC coronarica è una <strong>super-fotografia tridimensionale</strong>. Grazie a un macchinario ad alta tecnologia, riusciamo a guardare &#8220;dentro&#8221; queste arterie per vedere se sono libere o se c&#8217;è qualcosa che ostacola il passaggio del sangue, prima ancora che questo possa causare un problema serio.</p>
<p><strong>Perché il medico l&#8217;ha prescritta proprio a me?</strong></p>
<p>Non spaventarti: spesso questo esame viene richiesto come <strong>forma di controllo preventivo</strong>. Viene prescritto se:</p>
<ul>
<li>Hai fattori di rischio come pressione alta, colesterolo o familiarità per malattie di cuore;</li>
<li>Hai avvertito piccoli fastidi al petto che altri esami non hanno chiarito del tutto;</li>
<li>Il medico vuole semplicemente avere una mappa chiara e precisa della tua salute vascolare.</li>
</ul>
<p><strong>Il grande vantaggio?</strong><br />
È un esame &#8220;non invasivo&#8221;. Non servono cateteri o interventi: tu ti sdrai sul lettino e il macchinario fa il resto.</p>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-15 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="https://www.clinicaguarnieri.it/prenota/"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">PRENOTA ORA</span></a></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep" style="align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;width:100%;"><div class="fusion-separator-border sep-double" style="--awb-height:20px;--awb-amount:20px;border-color:var(--awb-color2);border-top-width:1px;border-bottom-width:1px;"></div></div><div class="fusion-text fusion-text-16"><h3><strong>Come si svolge la Tac coronarica?</strong></h3>
<p>L&#8217;esame è <strong>totalmente indolore</strong> e dura pochissimo: la scansione vera e propria richiede spesso <strong> meno di 5 minuti</strong>.</p>
<ol>
<li><strong>Preparazione:</strong> Ti verrà chiesto di togliere oggetti metallici (orecchini, piercing, occhiali, dentiere mobili) che potrebbero interferire con le immagini.</li>
<li><strong>Posizionamento:</strong> Ti sdraierai su un lettino scorrevole che si muoverà  all&#8217;interno di un&#8217;apertura circolare molto ampia.</li>
<li><strong>Comunicazione:</strong> Durante l&#8217;esame sarai sempre in contatto con il tecnico radiologo. L&#8217;unica cosa che dovrai fare è restare il più fermo possibile.</li>
</ol>
<p><strong>Un piccolo consiglio:</strong> Se soffri di claustrofobia, parlane tranquillamente con la nostra equipe.<br />
Le moderne apparecchiature sono ampie e molto veloci, e sapere cosa succederà ti aiuterà a rilassarti.</p>
<p><strong>Dopo l&#8217;esame: ritorno alla normalità</strong></p>
<p>Terminata la<strong> TAC coronarica</strong>, potrai riprendere immediatamente le tue attività quotidiane, guidare e mangiare. Se hai effettuato l&#8217;esame con contrasto, il consiglio è semplicemente quello di <strong>bere molta acqua</strong> nelle ore successive per aiutare i reni a smaltire il liquido più velocemente.</p>
<p><strong>Cosa succederà durante l&#8217;esame? (Spoiler: è veloce)</strong></p>
<p>Molti pazienti sono nervosi all&#8217;idea della TAC, ma la procedura è semplice e dura in tutto <strong>circa 10 minuti</strong>:</p>
<ol>
<li><strong>Il Mezzo di Contrasto:</strong> Per vedere bene le arterie, useremo un liquido speciale (mezzo di contrasto) iniettato in una vena del braccio. Potresti avvertire una temporanea sensazione di calore: è del tutto normale e svanisce in pochi secondi.</li>
<li><strong>Il Respiro:</strong> Il tecnico ti chiederà di trattenere il respiro per circa 5-10 secondi. È il tempo necessario al macchinario per scattare le foto senza che il movimento del petto le renda sfocate.</li>
<li><strong>Nessun Dolore:</strong> Non sentirai assolutamente nulla. Una volta finito, potrai tornare tranquillamente alle tue attività quotidiane.</li>
</ol>
<p><strong>Tre motivi per stare tranquilli?</strong></p>
<ul>
<li><strong>Precisione estrema:</strong> È uno degli esami più affidabili al mondo per escludere malattie alle coronarie.</li>
<li><strong>Velocità:</strong> In meno di un quarto d&#8217;ora avrai finito.</li>
<li><strong>Sicurezza:</strong> In Clinica Guarnieri utilizziamo protocolli che riducono al minimo l&#8217;esposizione ai raggi X, proteggendo la tua salute a 360 gradi.</li>
</ul>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-16 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="tel:+39062459945"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">CHIAMA ORA</span></a></div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.clinicaguarnieri.it/tac-coronarica-roma/">TAC coronarica: la &#8220;fotografia&#8221; che salva il cuore</a> proviene da <a href="https://www.clinicaguarnieri.it">Clinica Guarnieri</a>.</p>
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		<title>TAC alla testa cosa si vede?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:28:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cervello]]></category>
		<category><![CDATA[cranio]]></category>
		<category><![CDATA[diagnostica per immagijni]]></category>
		<category><![CDATA[neurologia]]></category>
		<category><![CDATA[tac]]></category>
		<category><![CDATA[tac alla testa]]></category>
		<category><![CDATA[tac encefalo]]></category>
		<category><![CDATA[tc]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando è necessaria e come prepararsi con serenità? Sottoporsi a un esame diagnostico alla testa può generare un po’ di apprensione. Tuttavia, la TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) dell’encefalo è oggi uno degli strumenti più rapidi, sicuri e precisi a disposizione dei medici per proteggere la nostra salute neurologica. In questo articolo vedremo insieme quando</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-9 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-8 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-17"><h3><strong>Quando è necessaria e come prepararsi con serenità?</strong></h3>
<p>Sottoporsi a un esame diagnostico alla testa può generare un po’ di apprensione. Tuttavia, la <strong>TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) dell’encefalo</strong> è oggi uno degli strumenti <strong>più rapidi</strong>, <strong>sicuri</strong> e <strong>precisi</strong> a disposizione dei medici <strong>per proteggere</strong> la nostra salute<a href="https://www.clinicaguarnieri.it/neurologia/"> neurologica</a>.</p>
<p>In questo articolo vedremo insieme quando viene prescritta e cosa aspettarsi, per affrontare l&#8217;appuntamento con la massima tranquillità.</p>
<h3><strong>Quando viene prescritta una TAC Encefalo?</strong></h3>
<p>Il medico può richiedere questo esame per diverse ragioni. Grazie alla sua <strong>velocità</strong> di esecuzione, è lo st<strong>rumento d&#8217;elezione</strong> per escludere complicazioni o approfondire sintomi persistenti.</p>
<p>Le situazioni più comuni includono:</p>
<ul>
<li><strong>Traumi cranici:</strong> Dopo una caduta o un incidente, per verificare l&#8217;assenza di lesioni o piccoli sanguinamenti.</li>
<li><strong>Cefalee insolite:</strong> Mal di testa molto forti, improvvisi o diversi dal solito che non rispondono ai farmaci comuni.</li>
<li><strong>Sintomi neurologici:</strong> Vertigini persistenti, improvvisi cali della vista, difficoltà nel linguaggio o perdita di equilibrio.</li>
<li><strong>Monitoraggio:</strong> Per controllare l’evoluzione di patologie già note o verificare l&#8217;esito di un intervento chirurgico.</li>
</ul>
<p><strong>Cosa sapere prima dell&#8217;esame: la preparazione</strong></p>
<p>Una delle domande più frequenti è: <em>&#8220;Devo fare qualcosa di particolare?&#8221;</em>. La risposta dipende dal tipo di TAC che il tuo specialista ha richiesto.</p>
<ol>
<li><strong> TAC senza mezzo di contrasto</strong></li>
</ol>
<p>È la forma più comune. <strong>Non richiede alcun digiuno</strong> né preparazioni specifiche. Potrai continuare a seguire la tua dieta abituale e assumere i tuoi farmaci quotidiani.</p>
<ol start="2">
<li><strong> TAC con mezzo di contrasto</strong></li>
</ol>
<p>In alcuni casi, per visualizzare meglio i vasi sanguigni o i tessuti, viene utilizzato un liquido di contrasto (solitamente a base di iodio).</p>
<ul>
<li><strong>Digiuno:</strong> Di norma è richiesto un digiuno da cibi solidi di circa <strong>6-8 ore</strong>.</li>
<li><strong>Esami del sangue:</strong> Dovrai portare con te i risultati recenti della <strong>creatinina</strong>, un valore che indica al medico la buona funzionalità dei tuoi reni.</li>
<li><strong>Allergie:</strong> Se soffri di allergie gravi, comunicalo sempre in fase di prenotazione.</li>
</ul>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-17 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="https://www.clinicaguarnieri.it/prenota/"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">PRENOTA ORA</span></a></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep" style="align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;width:100%;"><div class="fusion-separator-border sep-double" style="--awb-height:20px;--awb-amount:20px;border-color:var(--awb-color2);border-top-width:1px;border-bottom-width:1px;"></div></div><div class="fusion-text fusion-text-18"><p><strong>Come si svolge la procedura?</strong></p>
<p>L&#8217;esame è <strong>totalmente indolore</strong> e dura pochissimo: la scansione vera e propria richiede spesso <strong> meno di 5 minuti</strong>.</p>
<ol>
<li><strong>Preparazione:</strong> Ti verrà chiesto di togliere oggetti metallici (orecchini, piercing, occhiali, dentiere mobili) che potrebbero interferire con le immagini.</li>
<li><strong>Posizionamento:</strong> Ti sdraierai su un lettino scorrevole che si muoverà  all&#8217;interno di un&#8217;apertura circolare molto ampia.</li>
<li><strong>Comunicazione:</strong> Durante l&#8217;esame sarai sempre in contatto con il tecnico radiologo. L&#8217;unica cosa che dovrai fare è restare il più fermo possibile.</li>
</ol>
<p><strong>Un piccolo consiglio:</strong> Se soffri di claustrofobia, parlane tranquillamente con il nostro staff. Le moderne apparecchiature sono ampie e molto veloci, e sapere cosa succederà ti aiuterà a rilassarti.</p>
<p><strong>Dopo l&#8217;esame: ritorno alla normalità</strong></p>
<p>Terminata la TAC, potrai riprendere immediatamente le tue attività quotidiane, guidare e mangiare. Se hai effettuato l&#8217;esame con contrasto, il consiglio è semplicemente quello di <strong>bere molta acqua</strong> nelle ore successive per aiutare i reni a smaltire il liquido più velocemente.</p>
<p><strong>La tua salute passa per una diagnosi precisa.</strong> La <strong>TAC encefalo</strong> è un&#8217;alleata preziosa che, in pochi minuti, permette al tuo medico di avere un quadro chiaro e agire tempestivamente per il tuo benessere.</p>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-18 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="tel:+39062459945"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">CHIAMA ORA</span></a></div></div></div></div></div>
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		<title>Gastroscopia con sedazione: cosa sapere prima dell’esame?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:16:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[colonscopia]]></category>
		<category><![CDATA[endoscopia digestiva]]></category>
		<category><![CDATA[gastroenterologo]]></category>
		<category><![CDATA[gastrointestinale]]></category>
		<category><![CDATA[gastroscopia]]></category>
		<category><![CDATA[gastroscopia con sedazione]]></category>
		<category><![CDATA[intestino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La gastroscopia con sedazione è un esame diagnostico molto comune che consente di osservare in modo accurato esofago, stomaco e duodeno, riducendo al minimo il disagio per il paziente. Sapere in anticipo come si svolge e come prepararsi aiuta ad affrontarlo con maggiore serenità. Cos’è la gastroscopia con sedazione? Come prepararsi prima dell’esame Ne</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.clinicaguarnieri.it/gastroscopia-con-sedazione-roma/">Gastroscopia con sedazione: cosa sapere prima dell’esame?</a> proviene da <a href="https://www.clinicaguarnieri.it">Clinica Guarnieri</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-10 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-9 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-19"><p>La <strong>gastroscopia con sedazione</strong> è un esame diagnostico molto comune che consente di osservare in modo accurato esofago, stomaco e duodeno, riducendo al minimo il disagio per il paziente. Sapere in anticipo come si svolge e come prepararsi aiuta ad affrontarlo con maggiore serenità.</p>
<p><strong>Cos’è la gastroscopia con sedazione? Come prepararsi prima dell’esame<br />
Ne parliamo con il Dottor Picchi, medico gastroenterologo della clinica</strong></p>
<p>La <a href="https://www.clinicaguarnieri.it/gastroscopia/"><strong>gastroscopia</strong></a> è un esame endoscopico che permette al medico di visualizzare il tratto digestivo superiore attraverso un sottile strumento flessibile dotato di telecamera, chiamato gastroscopio.</p>
<p>Quando viene eseguita <strong>con sedazione</strong>, al paziente vengono somministrati farmaci sedativi per ridurre ansia, fastidio e riflesso del vomito. Generalmente l’esame viene eseguito in <strong>sedazione profonda</strong>, che consente al paziente di affrontare la procedura in uno stato di sonno controllato e senza percepire disagio. Su richiesta, può essere effettuata in alternativa una sedazione cosciente, che permette di restare rilassati e collaboranti durante la procedura.<br />
Una corretta preparazione è fondamentale per la buona riuscita della gastroscopia.</p>
<p>Generalmente è richiesto il <strong>digiuno nelle 6–8 ore precedenti l’esame</strong>, anche se alcune strutture possono richiedere tempi più lunghi. In molti casi è consentito bere piccoli sorsi d’acqua fino a poche ore prima, secondo le indicazioni ricevute dal centro.</p>
<p>È importante inoltre:</p>
<ul>
<li>comunicare eventuali <strong>allergie o intolleranze farmacologiche;</strong></li>
<li>segnalare terapie in corso, soprattutto <strong>anticoagulanti o antiaggreganti;</strong></li>
<li>informare il medico in presenza di <strong>patologie cardiache</strong>, <strong>respiratorie</strong> o<strong> diabete;</strong></li>
<li>portare con sé eventuali esami precedenti e documentazione clinica;</li>
</ul>
<p><strong>Cosa aspettarsi durante la procedura?</strong></p>
<p>La sedazione viene somministrata poco prima dell’inizio dell’esame. Dopo pochi minuti il paziente avverte una sensazione di rilassamento o sonnolenza.</p>
<p>L’esame dura generalmente <strong>tra 5 e 10 minuti</strong>, salvo necessità di biopsie o procedure aggiuntive. Durante la gastroscopia il medico può infatti eseguire piccoli prelievi di tessuto, del tutto indolori, utili per approfondire la diagnosi.</p>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-19 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="https://www.clinicaguarnieri.it/prenota/"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">PRENOTA ORA</span></a></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep" style="align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;width:100%;"><div class="fusion-separator-border sep-double" style="--awb-height:20px;--awb-amount:20px;border-color:var(--awb-color2);border-top-width:1px;border-bottom-width:1px;"></div></div><div class="fusion-text fusion-text-20"><p><strong>Dopo la gastroscopia con sedazione cosa fare?</strong></p>
<p>Al termine è previsto un breve periodo di osservazione fino al completo recupero dagli effetti della sedazione.</p>
<p>Per questo motivo è consigliato:</p>
<ul>
<li><strong>non guidare</strong> nelle ore successive</li>
<li>farsi accompagnare da un familiare o conoscente</li>
<li>evitare attività che richiedano attenzione per il resto della giornata</li>
<li>seguire una dieta leggera, secondo indicazione medica</li>
</ul>
<p><strong>Perché la sedazione è consigliata</strong></p>
<p>La sedazione rende la gastroscopia più tollerabile, soprattutto per chi prova ansia o teme il fastidio legato all’introduzione dello strumento.</p>
<p>Affrontare l’esame in modo rilassato consente anche allo specialista di lavorare in condizioni ottimali, migliorando accuratezza diagnostica e comfort del paziente.</p>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-20 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="tel:+39062459945"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">CHIAMA ORA</span></a></div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.clinicaguarnieri.it/gastroscopia-con-sedazione-roma/">Gastroscopia con sedazione: cosa sapere prima dell’esame?</a> proviene da <a href="https://www.clinicaguarnieri.it">Clinica Guarnieri</a>.</p>
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